L’arancia rossa sbarca a Tokyo

L’arancia rossa sbarca a Tokyo

Questi i motivi che l’hanno tenuta lontana per 10 anni dal mercato giapponese.

A differenza dell’Italia, a Tokyo le arance rosse rappresentano un lusso.

Sono stati necessari più di dieci anni di trattative affinché i consumatori giapponesi potessero gustare le arance Tarocco.

Solo recentemente il paese ha deciso di aprire il suo mercato anche alle arance siciliane.

Il problema che finora ha convinto i giapponesi a non importare questo prodotto è stato caratterizzato dal fatto che le arance non sono tutte uguali e quindi non è semplice metterle in mostra in modo armonioso.

Le rigide leggi dell’estetica giapponese devono essere applicate anche alle arance che devono essere confezionate una per una e disposte in un ulteriore contenitore che le faccia sembrare un articolo da regalo.

Anche fuori Tokyo, si richiede il binomio tra sapore ed estetica, e tra contenuto e contenitore.

I consumatori sono molto attenti alla qualità e all’estetica ma un pò meno all’origine dei prodotti.

Per questo motivo si sta cercando di far capire ai consumatori giapponesi, l’importanza della sigla DOP, traducendola nella loro lingua ed indicando primato, bontà ed unicità.

Purtroppo i risultati non sono buoni perché l’attenzione così alta volta all’estetica non rende giustizia all’importanza qualitativa.

Risulta dunque di fondamentale importanza sbarcare sul mercato dei consumatori (tra i più esigenti del mondo), che vogliono prodotti buoni, belli da “esporre” e da gustare in locali alla moda, ma presentati in confezioni preziose come oggetti di lusso.

La frutta in Giappone non è un elemento centrale per l’alimentazione come invece avviene in Italia per cui, oltre al prezzo, colpisce la cultura giapponese che trasforma in beni di lusso quelli che per noi sono beni da mercato.

Il contenitore è di importanza quasi maniacale tanto quanto il contenuto, e non è possibile, per i consumatori giapponesi, scindere l’esperienza del gusto da quella visiva.

Una domanda nasce spontanea: se la miglior frutta italiana è sbarcata in oriente, i nostri mercati subiranno il fascino del cibo orientale?

Oggi il Giappone attrae per il gusto, per la raffinata semplicità e per la tranquillità tradizionale, ma, nel contempo, per la creatività che si contrappone alla rigida etichetta che domina la vita quotidiana.

Il successo della diffusione dello spirito nipponico nel campo dell’arte, del design, dell’architettura, della moda e dell’alimentazione (il sushi ormai si trova anche nei supermercati), è un dato di fatto!

Quella che ieri era considerata un’originalità tipicamente giapponese, oggi è valorizzata dappertutto.

Le arance siciliane sbarcheranno dunque a Taiwan, procedendo a trattamenti di cold treatment, al fine di garantire la completa sterilizzazione dei frutti da eventuali parassiti.

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