La piana di Catania e la sua storia fin dalle origini

La piana di Catania e la sua storia fin dalle origini

Perché questa parte della Sicilia è particolarmente vocata alla coltivazione di agrumi?

Piana di Catania

Agrumeti nella piana di Catania

Alberi di arance rosse nella piana di Catania

La Piana di Catania, che si estende per 430 km quadrati, si è formata grazie alle alluvioni del Simeto e dei suoi affluenti. Leggenda vuole che questa zona sia la più calda d’Europa con temperature che in estate sfiorano i 50°. Il più alto dato rilevato risale al 1999 quando si raggiunsero i 48,5°.

L’Etna è il vulcano attivo più alto d’Europa e, con i suoi 3340 metri d’altezza, sovrasta la Piana di Catania.

L’ambiente che lo circonda è caratterizzato dalla “convivenza” delle colate laviche e dalla vegetazione in continua mutazione proprio a causa della lava.

All’interno della Piana di Catania, dai catanesi denominata “Chiana”, si trovano l’Oasi del Simeto e un’oasi protetta quale il Parco dell’Etna, oltre alla riserva marinara dei faraglioni ad Aci Trezza.

La Piana ha una predisposizione naturale volta alla coltivazione degli agrumi ed in particolare delle arance con terreni fertilissimi vocati ad una produzione agrumicola mediamente alta.

Il microclima tipico della zona di Catania fa si che le arance rosse abbiano un gusto, un colore e proprietà salutistiche e vitaminiche uniche al mondo.

Basti pensare alla loro azione antiossidante contro i radicali liberi che quindi ostacolano forme tumorali degenerative, oppure all’aumento delle difese immunitarie, o ancora all’azione contrastante contro bronchiti, cefalee, ipertensione, reumatismi, malattie cardiovascolari, obesità, diabete, gengiviti, alla prevenzione contro l’osteoporosi favorendo la deposizione di calcio e fosforo nelle ossa e nei denti, la grande quantità di vitamina C che svolge una forte azione antistress, l’assorbimento del ferro che ha proprietà anti-anemiche, l’azione anti-ossidante contro la fragilità capillare, le vitamine B1 e B2 che stimolano l’appetito, la risoluzione dei problemi di stomatiti e gengiviti anche tramite gargarismi. Inoltre, le arance, sia in succo che la loro buccia, vengono ampiamente utilizzate anche in cosmesi, oltre ad essere un ottimo integratore energetico naturale.

Per tutte queste caratteristiche e per una nuova politica di riapertura oltre i confini europei, l’agroalimentare siciliano si riapre all’Oriente. Parte da Palagonia, in provincia di Catania, un container con 20 tonnellate di arance rosse con destinazione Tokio, in Giappone. Oltre 2.600 cassette da 7 Kg ciascuna, arriveranno a destinazione dopo 28 giorni di navigazione, in partenza dal porto di Cagliari.

Per superare i controlli giapponesi, la tecnica usata è quella del “cold treatment”, un trattamento a freddo che distrugge la mosca della frutta, poiché questo insetto non resiste alle basse temperature.

Per tutta la durata del viaggio la temperatura del container sarà costante a 0°.

Una grande occasione per i produttori siciliani per poter creare nuove opportunità di mercato.

Formazione piana di Catania

Formazione piana di Catania - coltivazione arance rosse siciliane

Agrumeto con arance rosse siciliane nella Piana di Catania

arance_Rosaria