Corteccia, foglie, fiori, frutti, scorza, succo…

Corteccia, foglie, fiori, frutti, scorza, succo…

Cosa preferisci utilizzare? Corteccia, foglie, fiori, frutti, scorza o succo? Ogni elemento ha la sua funzione benefica!

Proprietà arance

Proprietà arance - arance rosse di sicilia tagliate a fettine

Le arance rosse di Sicilia sono ottime per l’assimilazione degli zuccheri, dei grassi, e delle proteine.

L’Arancio, oltre a tutte le proprietà benefiche, ha anche proprietà officinali.

Sia l’arancio che l’arancia hanno proprietà fitoterapeutiche e nutritive.

Le foglie d’arancio si trovano in commercio disseccate all’aria e al sole. I fiori devono essere raccolti prima della fioritura in una giornata asciutta. Alcuni degli effetti terapeutici sono la regolazione dell’assorbimento degli zuccheri, dei grassi e delle proteine, evitando diabete e arteriosclerosi grazie alla fibra contenuta nel callo bianco sotto la buccia, e favorisce il transito intestinale riducendo i fenomeni putrefattivi.

Alla scorza dei frutti immaturi della pianta dell’Arancio amaro si attribuiscono effetti dimagranti dovuti alla presenza di una sostanza, la sinefrina, il cui uso ha suscitato un allarmismo per la possibilità che si manifestino effetti collaterali a carico del sistema cardiovascolare.

C’è da dire però, che la sinefrina è presente nel Citrus aurantium varietà amara, in forma di l-sinefrina, farmacologicamente più blanda della forma d-sinefrina in cui si può presentare questa molecola.

Dall’esame della letteratura sull’argomento, fino ad oggi, non sono emersi studi che evidenzino effetti tossici. Tuttavia si è ritenuto opportuno regolamentare l’uso del pericarpo dei frutti immaturi dell’Arancio amaro, soprattutto per le preparazioni in compresse, dove si potrebbe trovare una concentrazione di sinefrina più alta rispetto a quella che si può trovare in un infuso, piuttosto che in un decotto o in una tisana.

Per maggiore sicurezza i preparati a base di scorze dei frutti immaturi di Citrus aurantium varietà amara, devono riportare le diciture di legge che invitano alla precauzione soprattutto in gravidanza, allattamento e durante l’infanzia, o in presenza di cardiovasculopatie e ipertensione.

Va rimarcato che l’uso corretto delle piante officinali non porta alcun danno a chi decide di affidarsi alla fitoterapia.

Per digerire in modo naturale, gli ingredienti necessari sono:

  • 2 cucchiai di fiori di camomilla;
  • 1 cucchiaio di foglie di salvia;
  • 2 cucchiai di foglie di basilico
  • 1 cucchiaio di foglie d’arancio.

Se la stagione non consente l’utilizzo di erbe fresche, utilizzate le erbe essiccate che si trovano facilmente in erboristeria.

Bollite un litro d’acqua e lasciate in infusione gli ingredienti per venti minuti. Fate intiepidire e bevete dopo i pasti. Basta un bicchierino, che se volete, potete addolcire con il miele.

Tra gli utilizzi tradizionali, l’arancia viene utilizzata per combattere:

  • reumatismi degenerativi;
  • artrosi;
  • artrite;
  • dolori articolari dello sportivo;
  • gotta.

Tra le varietà di arancio esistono quella dolce e quella amara.

Per quanto riguarda la varietà dolce, è quella che, meglio adattata al nostro clima, è più frequente trovare.

Nelle cure erboristiche i frutti vengono utilizzati per calmare il nervosismo in tutte le sue manifestazioni, ed è utile contro l’insonnia, contro la tosse convulsa e contro la cattiva digestione.

L’arancia è un frutto dalle molteplici virtù:

  • disinfettante;
  • calmante;
  • tonico mineralizzante;
  • vermifuga.

Se prendiamo un’arancia tagliata a pezzi, due cucchiai di miele, 30 gr di acqua bollente e maceriamo il tutto per 10 minuti, filtrando e bevendo prima di dormire, avremo un’azione calmante e rilassante che ci aiuterà a riposare meglio.

Dell’arancia non si usano solo i frutti, anche le foglie, la corteccia e i fiori, che hanno varie proprietà medicamentose.

Per un elisir di lunga vita occorrono:

  1. 3 arance;
  2. un bicchiere di alcool a 70°;
  3. del vino rosso.

Sbuccia le arance e metti le bucce nell’alcool facendo in modo che vengano coperte.

Dopo 3 giorni togli le bucce e aggiungi vino del rosso per 7 volte in più rispetto al liquido ottenuto.

Spremi le arance e aggiungi il succo al vino. Tieni al buio 3 giorni. Prendine un cucchiaio tutte le sere.

arance_Rosaria