
Assumere vitamina C attraverso alimenti freschi, come ad esempio gli agrumi, aiuta a prevenire e combattere il rischio di gotta.
La gotta è una forma di artrite che colpisce per lo più gli uomini di età superiore ai 40 anni che abusano di alcol, sono in sovrappeso ed hanno un'alimentazione scorretta.
Albero di arance rosse siciliane nella Piana di Catania
La gotta provoca un'infiammazione delle articolazioni dovuta alla presenza di acido urico, in quantità elevate, nel sangue.
Da vari studi è emerso che, coloro che assumono una quantità maggiore di vitamina C, riducono il rischio di sviluppare la gotta.
Incrementando giornalmente 500 mg di vitamina C, si riduce del 17% il rischio di gotta; incrementando di 1500 mg al giorno, l'apporto della vitamina C si ha una riduzione di rischio pari al 45% rispetto a chi ne assume meno di 250 mg.
La conclusione è che la vitamina C, riducendo la quantità di acido urico nel sangue, di conseguenza riduce il rischio di gotta.
Le arance, oltre a tutti i benefici finora elencati, sono oggetto di studio per le proprietà volte a combattere problemi legati a malattie cardiovascolari, infarti e tumori.
Sono proprio gli studi, effettuati su soggetti consumatori abituali di arance, a rivelare che gli stessi hanno un rischio del 50% in meno di contrarre vari tipi di tumore, ed in particolare, quello dell'esofago.
Tutti gli agrumi, insieme alle carote, limitano in modo significativo il rischio di tumore al pancreas.
Il consumo di spremute d'arancia riduce inoltre il tasso di colesterolo nel sangue e combatte infezioni virali.
Ancora una volta l'arancia si classifica ai primi posti per quanto riguarda il benessere e la salute del nostro organismo.
Le arance rosse di Sicilia Rosaria sono ottime anche in cucina.

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