Il mandarino, prodotto dall’albero delle Rutacee, è probabilmente uno degli agrumi maggiormente apprezzati a tavola.

Con sole 72 kcal per ogni 100 g, fornisce una serie di sostanze estremamente benefiche per la nostra salute.

I mandarini sono frutti tipicamente invernali, molto ricchi di vitamina C, elemento basilare al fine di mantenere il nostro cervello attento, agile, reattivo e sveglio. Essi contengono inoltre una grande quantità di vitamina A, di vitamine del gruppo B, e una buona percentuale di ferro, magnesio e acido folico.

Il mandarino è un frutto estremamente ricco di carboidrati (quasi il 18%) e con un indice di sazietà non troppo elevato, motivo per cui è consigliabile non abusarne.

La peculiarità dei mandarini consiste nel loro essere frutti preziosissimi, in particolare nei mesi autunnali e invernali, quando le difese del sistema immunitario si abbassano e si è più soggetti ai diffusi malanni di stagione. Una particolarità riguardante il mandarino è quella dell’utilizzo della sua buccia anche nella produzione di liquori (molto noto è il Mannarinu di Sicilia).

A dare il nome a questo frutto diffusissimo nella tradizione alimentare italiana sono stati però gli abitanti dell’Estremo Oriente: si chiamavano”mandarini” infatti i funzionari all’epoca dell’Impero cinese, ai quali gli agrumi venivano offerti in occasione delle festività.

Articolo tratto da FLASH PLAZA