La produzione

organizzazione produttori Rosaria

O.P. Rosaria

 

La società O.P. Rosaria nasce il 10 luglio 2008 per iniziativa di un gruppo di operatori della filiera agrumicola della Sicilia orientale, uniti dall’obiettivo comune di valorizzare le produzioni agrumicole e la cooperazione tra i produttori, potenziando il ruolo dell’ organizzazione interprofessionale, come strumento indispensabile per migliorare il funzionamento e la regolazione della filiera, garantendo al contempo una più equilibrata distribuzione del valore aggiunto, solitamente non vantaggiosa per le imprese agricole.

Spinti da questo obiettivo, nello stesso anno la base associativa decide di presentare istanza di riconoscimento giuridico ai sensi dei Regg.CE 1234/07 e 361/08 ottenendolo all’inizio del successivo, a mezzo del D.D.G. n. 40 del 23/01/2009 all’interno della categoria NC 0805 Agrumi freschi nonché l’iscrizione nell’elenco regionale delle OO.PP. al n. 79 e l’attribuzione di un codice identificativo IT 433.

Inizia in quel momento la realizzazione dell’ambizioso progetto che vede i soci produttori quali attori principali nella nostra organizzazione. Viene loro conferito l’incarico di coltivare i loro prodotti con le caratteristiche necessarie all’ottenimento di un’arancia in grado di soddisfare l’elevata qualità del marchio: Rosaria.

Per concretizzare al meglio il progetto Rosaria, l’ O.P. riconosce il valore fondamentale degli investimenti  in  marketing e comunicazione. Per questo l’azienda Pannitteri, socia dell’Organizzazione,  pone da subito la priorità sulla valorizzazione del proprio prodotto, sinonimo di qualità, unicità e territorialità grazie a quelle caratteristiche organolettiche che solo l’appartenenza al territorio della Sicilia orientale riesce a conferire.

Massima attenzione è stata da subito riservata anche alle tecniche di produzione integrata che rappresentano la base di un’agricoltura sostenibile, remunerativa e sempre rispettosa dell’ambiente, delle risorse naturali, dei consumatori e degli stessi operatori agricoli, equilibrando, nel modo migliore, sistemi di lotta chimica, biologica ed agronomica per ottenere produzioni ottimali con il minor impatto ambientale.

E’ così che elementi come la conservazione, il miglioramento della fertilità del suolo e la diversità dell’ambiente divengono pilastri produttivi nel rispetto delle prescrizioni sancite dalla Regione siciliana nell’ambito della produzione integrata.

Informativa sui Cookie

Questo sito usa i cookies per fornirti un'esperienza migliore nella navigazione. Cliccando sul tasto Accetto acconsenti al loro uso.
Se vuoi saperne di più, leggi la nostra policy privacy.